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Società Italiana di Filologia Romanza

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Novità librarie di interesse filologico

Quanti desiderano che vengano qui segnalate di rilevanza scientifica possono inviare un messaggio di posta elettronica alla redazione del sito all'indirizzo sifr@sifr.it.

 

Segnalazioni del 2012

 

elemento graficoEpica e cavalleria nel medioevo. Atti del Seminario internazionale (Torino, 18-20 novembre 2009), a cura di Marco Piccat e Laura Ramello, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2011.

ISBN 978-88-6274-327-3, 216 pp., 18,00 euro

Il volume Epica e cavalleria nel Medioevo  raccoglie i contributi presentati da studiosi di letteratura romanza medievale italiani e stranieri nel corso del Seminario per  i dottorandi dell’Indirizzo Romanistica della Scuola di Dottorato in Lingue e Letterature moderne dell’Università degli Studi di Torino (18-20 novembre 2009).
Sulla scia delle macrotematiche costituite dalla materia epica e dal tema cavalleresco, declinati nelle loro sfaccettature letterarie, filologiche e politico-sociali, i saggi di Mercedes Brea López (Universidade de Santiago de Compostela), Margherita Lecco (Università di Genova), Santiago López Martínez-Morás (Universidade de Santiago de Compostela), Pilar Lorenzo Gradín (Universidade de Santiago de Compostela), Francesc Massip (Universitat Rovira i Virgili, Catalunya), Marija Mitrović (Università di Trieste), Gianfelice Peron (Università di Padova), Marco Piccat (Università di Trieste), Laura Ramello (Università di Torino) e Gioia Zaganelli (Università di Urbino) propongono argomenti inediti, riletture testuali o nuove piste di ricerca. Essi focalizzano l’attenzione su svariati aspetti della materia epica e cavalleresca, declinandone spunti e prese di posizione inediti: dall’analisi della figura del cavaliere vista attraverso la lente delle cantigas de escarnio alla ricezione della leggenda arturiana in Rustichello da Pisa e Tommaso III di Saluzzo, dal ruolo dei cliché epici nella costruzione delle identità nazionali all’incidenza della letteratura rolandiana e arturiana nella lirica galego-portoghese, dalle commistioni epiche e storico-narrative all’interno degli Ancestral Romances all’influsso dei motivi cavallereschi nel teatro medievale, dalla funzione narrativa della “fisicità” dei guerrieri saraceni alla ricostruzione della tradizione testuale di leggende di materia carolingia fra poemi francesi perduti e romances spagnoli, dalla fortuna – anche in chiave politica – della leggenda attilana nell’epica franco-italiana alla riflessione sulla natura del romanzo cavalleresco. Il tutto con una chiave interpretativa aggiornata e costruita nell’ottica privilegiata del binomio ricerca-didattica.
La varietà testuale e di approccio proposta dagli studiosi che hanno animato il seminario getta nuova luce sulle interconnessioni esistenti fra testi, motivi e tematiche, restituendo almeno in parte la complessità del sentire medievale e dimostrando come la condivisione di singole linee di ricerca costituisca la frontiera di elezione nel campo della tradizione filologico-letteraria.

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elemento graficoLo sguardo sull’altro, lo sguardo dell’altro. L’alterità in testi medievali, a cura di Mirella Cassarino, Introduzione di Antonio Pioletti, Bibliografia a cura di Filippo Conte, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2011.

ISBN 978-88-498-3267-9, 128 pp., 10,00 euro

Lo sguardo sull’altro, lo sguardo dell’altro. L’alterità in testi medievali raccoglie i contributi di alcuni studiosi, operanti in ambiti disciplinari diversi, che si sono interrogati sulle modalità di rappresentazione dell’Altro e dell’altrove in opere letterarie arabe e romanze. Attraversati da prospettive differenti, i saggi in questione tentano di svelare i meccanismi che hanno determinato il costituirsi delle identità, delle autorappresentazioni che di esse hanno dato le culture e di rispondere ad alcune domande: che cosa sono l’Altro e l’altrove? Come si conoscono? Come si valutano? Possono essi contribuire a definire una cultura e a strutturare un testo? Se sì, in che modo? Si tratta di interventi che, pur non esaurendo quanto ci sarebbe da rilevare su un argomento così complesso, possono, per la loro valenza metodologica, essere da stimolo per le nuove generazioni, per non rinunciare, in nome di improponibili omologazioni in un pensiero unico, a riconoscere, anche nel campo degli studi, le identità (plurali) attraverso un inesausto incontro-dialogo con l’Altro.

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INDICE. Antonio Pioletti, I «Quaderni di Medioevo Romanzo e Orientale» - Antonio Pioletti, Lo sguardo sull’altro, lo sguardo dell’altro. Per un’introduzione - Mirella Cassarino, Dialogicità e alterità nel Kitab al-imta‘ wa’l-mu’anasa di Tawhidi - Jean-Patrick Guillaume, L’autre ou les autres? Figures de l’altérité dans le Roman de Baybars - Gaetano Lalomia, Gli “infedeli” nel romanzo cavalleresco spagnolo - Laura Minervini, La costruzione dell’identità franca nell’Oriente Latino nel Tractatus de locis et statu terre sancte (ca. 1170-1186) - Rizzo Nervo, Città preda o capitale: Costantinopoli tra storia e immaginario letterario – Bibliografia a cura di Filippo Conte

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elemento graficoIl Cavaliere del Pappagallo, Introduzione, traduzione e note a cura di Eliana Creazzo, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2011.

ISBN 9788849831672, 218 pp., 15,00 euro

«Questa avventura spetta a me, poiché è la prima che sia capitata alla mia corte. E visto che sono il nuovo re, desidero che nessuno vada in soccorso della dama se non io stesso». Il leggendario re Artù, ancora giovanissimo e appena incoronato, decide – fatto insolito nella tradizione dei romanzi bretoni – di intraprendere le vie dell’avventura, fra i fitti rami della foresta di Camelot. Conquisterà un pappagallo, che diventerà il suo esotico compagno, fine dicitore e menestrello e affronterà un viaggio, lungo un anno, costellato di prove e d’incontri. Deciderà, fino al rientro a corte, di svestire i suoi panni regali, per diventare semplicemente il Cavaliere del Pappagallo.

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elemento graficoMedieval Oral Literature, ed. Karl Reichl, Berlin/Boston, De Gruyter, 2011.

ISBN 978-3-11-018934-6, 743 pp., 159,95 euro; also available as e-book

In her book Oral Poetry published in 1977, Ruth Finnegan notes that oral poetry 'is not an odd or aberrant phenomenon in human culture', but 'is of common occurrence in human society, literate as well as non-literate'. She explicitly mentions medieval European poetry in her list of oral poetry past and present. With the appearance of Albert Lord's The Singer of Tales in 1960 a new chapter in the debate on the orality of medieval poetry, in particular epic poetry, was opened. Lord's analyses put the study of medieval oral literature on a new footing. Today the scholarly debate on medieval oral literature has reached a stage in wich the extremes of earlier views have been discarded and a synthesis that does justice to the many-facetted interplay of orality and literacy in the Middles Ages is possibile.
The book Medieval Oral Poetry attempts such a synthesis. It is intended to reflect the current state of affairs in a comprehensive survey, written by an international team of twenty-five scholars and offers a thorough discussion of theoretical approaches as well as detailed presentations of individual traditions and genres. The contributors are J. M. Foley with P. Ramey (Oral Theory), M. Richter (Early Middle Ages), K. O’Brien O’Keefe (Anglo-Saxon England), J. Harris (Performance: Early Middle Ages; Older Germanic Poetry), T. A. DuBois (Oral Poetics), P. Roilos (Ritual and Performance), J. F. Nagy (Medieval Ireland), J.-D. Müller (Medieval German Literature), A. Putter (Middle English Romance), D. Boutet (Chansons de geste), R. Morabito (Italian Cantari), M. H. Beissinger (Romanian Oral Epics), R. Wright (Hispanic Epic and Ballad), T. Pettit (Late-Medieval Ballad; Drama), E. Jeffreys (Medieval Greek Epic Poetry), S. N. Azbelev (Medieval Russian Oral Epics), E. Yassif (Orality and Hebrew Literature), A. L. Klinck (Woman’s Songs), K. Boklund-Lagopoulou (Middle English Lyrics), L. Spetia (The Pastourelle), J. T. Monroe (Andalusian Arabic Strophic Poetry), T. Herzog (Arabic Epic Storytelling), J. Rubanovich (Orality in Medieval Persian Literature), K. Reichl (Introduction; Performance: Later Middle Ages; Medieval Turkish Epic and Romance).

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Segnalazioni librarie del 2011

Segnalazioni librarie del 2010

Segnalazioni librarie del 2009

Segnalazioni librarie del 2008

Segnalazioni librarie del 2007

Segnalazioni librarie del 2006

Segnalazioni librarie del 2005

Segnalazioni librarie del 2004

Segnalazioni librarie del 2003

Segnalazioni librarie del 2001 e 2002

 

 
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© Società Italiana di Filologia Romanza
Sito a cura di
Carlo Pulsoni e Matteo Viale

ultimo aggiornamento di questa pagina: 2 Febbraio, 2012