Salve,
sono una studentessa di lettere moderne e sto preparando un esame di filologia romanza. Sono incappata studiando in un evoluzione che non riesco a spiegare.
MANSIONEM > maison
Ora, posso spiegare come la M finale dilegui come già succede nel latino volgare; come dilegui di conseguenza anche la E, che diventa finale secondaria in seguito alla caduta della M, perchè in francese antico tutte le vocali atone finale dileguano tranne A>E, E come vocale d'appoggio ai nessi consonantici altrimenti impronunciabili, e U, I quando a contatto con la vocale tonica.
Tra le consonanti intervocaliche S + Yod > IS.
Ma la N? Perchè scompare?
Non riesco a spiegarmelo.
Se qualcuno può aiutarmi ve ne sarei grata, è una curiosità assillante.
Grazie,
Jessica.
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